Il territorio della provincia di Salerno presenta un patrimonio culturale unico al mondo e una straordinaria bellezza paesaggistica, con due siti riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità, la Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (180.000 ettari), riconosciuto anche riserva della biosfera e primo geoparco in Italia.

Oltre al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, i siti archeologici di Paestum e Velia (l’antica Elea), la Certosa di Padula, i complessi ipogei delle Grotte di Pertosa e delle Grotte di Castelcivita, ci sono quattro parchi regionali, il Parco regionale Monti Picentini, il Parco naturale Diecimare, il Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno e il Parco regionale dei Monti Lattari, una Riserva Naturale Statale, la Valle delle ferriere, due Riserve Naturali Regionali, quella della Foce Sele e Tanagro e quella dei Monti Eremita e Marzano, e ancora due aree marine protette, l’Area marina protetta di Punta Campanella e l’Area marina protetta di Santa Maria di Castellabate e Punta Licosa, e infine le oasi protette del Monte Polveracchio e di Persano.

La provincia di Salerno si estende su una superficie di 4918 km² e comprende 158 comuni, è la prima provincia della regione Campania per numero di comuni. Per la vastità del territorio è una delle province più eterogenee d’Italia. Il territorio, in prevalenza collinare, è ricco di corsi d’acqua, il principale dei quali è il fiume Sele, ma rilevanti sono anche il suo affluente Calore Lucano, il Tanagro, il Bussento, il Sarno, e l’Alento.

Tra le alture di rilievo ci sono il Cervati (1898 m) e il massiccio degli Alburni col monte Panormo (1742 m), appartenenti all’Appennino lucano; il Polveracchio (1790 m) e l’Accellica (1660 m), appartenenti all’Appennino campano. Le valli di maggiore estensione sono il vallo di Diano, la valle del Sele e la val Calore. ll clima è generalmente caratterizzato da inverni tiepidi e da estati calde e secche. La temperatura media del mese di gennaio è 10,8 °C mentre quella di luglio è di 24,5 °C.

La costa della provincia di Salerno si estende per circa 220 km, da Positano a Sapri; la parte nord è rappresentata dalla costiera amalfitana, aspra e frastagliata, dalla quale si godono panorami unici al mondo; la parte centrale è piatta ed è caratterizzata da un’ampia ed ininterrotta spiaggia, orlata da una rigogliosa pineta, che si estende per più di 50 km da Salerno ad Agropoli, passando per Paestum; la parte sud, la Costiera Cilentana, si estende per circa 100 km da Agropoli a Sapri ed è caratterizzata dal continuo alternarsi di tratti aspri e rocciosi a spiagge ampie e sabbiose.

Il territorio di Salerno è uno straordinario laboratorio culturale e di biodiversità, è il luogo dove è nata la dieta mediterranea (Ancel Keys , Acciaroli, Pioppi), è una terra (Elea) che ha dato i natali a Parmenide e Zenone, tra i maggiori filosofi dell’antichità, è stato Principato longobardo, è il luogo dove è sorta la Scuola Medica Salernitana, la prima e più importante istituzione medica d’Europa nel Medioevo (XI secolo).

Il consorzio Vita Salernum Vites ha come missione quello di promuovere, attraverso i colori, i profumi e i sapori del suo territorio e dei suoi vini, il vero sapere di una terra vocata alla bellezza e al benessere delle sue comunità e dei suoi amici-ospiti.

Territorio e Gastronomia

La provincia di Salerno è ricca di prodotti contrassegnati da una forte tipicità come:

Cipollotto Nocerino (DOP)

Fico Bianco del Cilento (DOP)

Mozzarella di bufala campana (DOP)

Olio extravergine di oliva Cilento (DOP)

Olio extravergine di oliva Colline Salernitane (DOP)

Percoca giallona di Siano (DOP)

Pomodoro di San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino (DOP)

Ricotta di bufala campana (DOP)

Carciofo di Paestum (IGP)

Limone Costa d’Amalfi (IGP)

Marrone di Roccadaspide (IGP) DOP in fase di istruttoria ministeriale

Melannurca campana (IGP)

Nocciola di Giffoni (IGP)

Fagiolo di Controne (Presidio SlowFood)

Fusillo felittese di Felitto (STG)

Cece di Cicerale (Presidio SlowFood)

Territorio e Arte

In Costiera Amalfitana è possibile visitare il Duomo di Amalfi, a Ravello Villa Rufolo, Villa Cimbrone, S. Maria de Olearia e Villa Romana a Maiori.

A Salerno da non perdere il Duomo con i suoi sette scalini papali, il Giardino della Minerva, mentre a Cava dei Tirreni la sua Badia che risale al 700

Nel Cilento e Vallo del Diano sono presenti i siti archeologici di Paestum, Velia (l’antica Elea) e Roccagloriosa, il borgo di Roscigno Vecchia, Antica Volcei, la Certosa di Padula, i complessi ipogei delle Grotte di Pertosa e delle Grotte di Castelcivita.

Numerosi sono, invece, i castelli sparsi sul territorio salernitano da poter visitare.

I musei principali sono:

Museo Archeologico Provinciale di Salerno 

Parco eco-archeologico di Pontecagnano

Museo Archeologico di Eboli 

Museo della Ceramica

Museo della Carta di Amalfi

Territorio ed Eventi

La fiera del crocifisso

Mostra della Minerva

Ravello Festival

Festa del Carciofo

Festival di Musica da Camera

Regata delle Antiche repubbliche marinare

Salerno Letteratura

Salerno Comicon

Salerno in Fantasy